Si è chiusa martedì 13 gennaio a Bolzano l’edizione 2026 di Prowinter dopo tre giorni intensi e dinamici che hanno visto la presenza di 5.400 visitatori provenienti da 35 Paesi. Un’edizione che conferma la manifestazione come punto di riferimento B2B per il mondo degli sport invernali e dell’outdoor, capace di intercettare l’evoluzione del mercato, di concretizzare il valore delle relazioni e delle opportunità generate, e di ottenere un ruolo sempre più centrale nel panorama fieristico europeo di settore.
Grande movimento nei padiglioni, partecipazione qualificata ed energia pulsante hanno scandito il ritmo della fiera, che anno dopo anno continua a evolvere grazie a una progettualità condivisa e a partnership costruite nel tempo. In questo contesto, il progetto Prowinter Outdoor ha avuto un ruolo centrale, con un intero padiglione dedicato a questo settore, e quest’anno arricchito dalla presenza dello Scandinavian Outdoor Village, testimone di un’apertura sempre più internazionale
L’Italian Outdoor Group di Assosport era presente con un’area lounge di circa 150 mq, condivisa con lo Scandinavian Outdoor Group. Una collaborazione vincente che ha dato vita ad uno spazio hospitality che ha favorito relazioni, network e scambio di riflessioni sulle trasformazioni del mercato.
Confermano, tra gli altri, il valore dell’esperienza di Prowinter:
Marco Nicoli, Oberalp-Dynafit: «Prowinter ha dato un esito soddisfacente, siamo contenti per l’affluenza e per i clienti conosciuti. Anche la scelta della domenica, secondo noi, è stata intelligente, nonostante la minor affluenza. Siamo molto soddisfatti soprattutto perché è una fiera che sta crescendo».
Alberto Olivetto, Confsport-Energia Pura: «Quest’anno la fiera dimostra la sua evoluzione. Siamo contenti dell’afflusso e della tecnicità che si respira in questi giorni, dando valore al mondo degli articoli sportivi, con l’obiettivo di offrire una risposta concreta alle richieste del negoziante che poi deve interagire con il pubblico».
Giovanni Codega, CAMP: «Sommariamente è andata bene. Lunedì abbiamo lavorato molto e molto bene, con un bilancio generale positivo. Rimane una fiera a dimensione di espositore e visitatore, una formula che apprezziamo molto».